lunedì 4 novembre 2013

Bcc Massafra, assegnati i premi del terzo concorso 'Alunno dell'Anno'

 
Per l'Istituto Sforza premiata Francesca Rizzi.
 
 
MASSAFRA (TA) - In occasione dell’89esima giornata mondiale del risparmio, la Banca di Credito Cooperativo di Massafra, ha organizzato, lo scorso 31ottobre, presso l’Appia Palace Hotel, il convegno su “Educare al risparmio” ed ha assegnato ben sette diplomi – borse di studio nell’ambito del “Terzo concorso Alunno dell’Anno”.

«Anche quest’anno abbiamo organizzato il premio “Alunno dell’Anno”, un bando di concorso fortemente voluto dal Consiglio di Amministrazione della Banca per premiare gli alunni delle scuole medie e superiori che si sono maggiormente distinti. Il convegno ha l’obiettivo di trasmettere ai ragazzi il valore del risparmio, una ricchezza fondamentale per la crescita dell’economia, perché attraverso il risparmio noi intermediari finanziari finanziamo investimenti che produrranno altra ricchezza» - ha sottolineato Albino Maggi, direttore generale della BCC Massafra. Assente, per motivi di salute, il presidente Giuseppe Cavallo che ha indirizzato a tutti i presenti una lettera di incoraggiamento ad andare avanti nella direzione della premialità degli alunni meritevoli.

Hanno relazionato il presidente onorario della BCC Massafra, prof. Cosimo Damiano Fonseca, sul tema “Educazione al risparmio”, e il prof. Gianvito Giannelli, professore ordinario di Diritto Commerciale dell’Università di Bari su “Tutela del risparmio e diritto comunitario”.

«Il tema è molto coerente con la vocazione della Banca di Credito. L’accumulo di risparmio è un volano per gli investimenti. Il risparmio è fondamentale per l’economia di una regione, di una nazione. Favorire il risparmio è un’attività nobile per una banca - ha argomentato il prof. Giannelli – Il diritto comunitario si ispira sempre più alla tutela del risparmio, e soprattutto interviene nell’ambito di quei provvedimenti di solidarietà sociale. La BCC di Massafra guarda ai giovani, li stimola con questo piccolo premio, a studiare ed a formarsi. Ed è meritevole tutto questo».

A seguire l’intervento appassionato del direttore scolastico in pensione Giuseppe Caggiano (“La Banca come agente di sviluppo sociale, culturale ed economico”), del vipresidente della BCC Massafra ing. Emilio Balestra (“Il risparmio, fonte di sviluppo”) e del consigliere della Banca Mastrangelo. Infine c’è stata la cerimonia di consegna dei premi. Questi gli alunni dell’anno premiati dalla Banca con degli assegni (del valore di 250 e 300 euro) – borse di studio e diploma “Alunno dell’Anno”:  Francesca Rizzi (Istituto “Sforza” Palagiano); Nicoletta Ambruoso (Istituto Pascoli Massafra); Chiara Scarano (Istituto De Amicis); Teresa Vacca (Istituto De Ruggieri); Christian Putino (Istituto Mondelli); Francesco Blasi (Istituto Amaldi). Premio speciale alunno dell’anno 2013 conferito a Teresa Vacca.


venerdì 4 ottobre 2013

Commemorazione delle vittime - Tragedia di Lampedusa


 
 
La tragedia avvenuta ieri al largo dell’isola di Lampedusa ha scosso l’opinione pubblica con il suo pesante bilancio di morti e dispersi, in fuga dalla guerra e dalla miseria.

Siamo di fronte a un fatto terribile, che impone una riflessione e un rinnovato impegno di solidarietà.

 

 

Per onorare e ricordare le vittime , anche il nostro Istituto osserverà un minuto di raccoglimento, con l’impegno a proseguire anche in altre occasioni la riflessione sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione e la ricerca di soluzioni perché queste tragedie non abbiano più a verificarsi.

 

Alle ore 12,00 due suoni prolungati della campanella segnaleranno l’inizio del minuto di raccoglimento, concluso da un ulteriore doppio suono.

 
Si invitano gli alunni a condividere questo momento con serietà e maturità umana.

venerdì 27 settembre 2013

giovedì 12 settembre 2013

Accoglienza Prime Classi a.s. 2013/14



Accoglienza degli alunni delle prime classi Istituto Istruzione Secondaria  Superiore "Giovanni Maria Sforza" – PALAGIANO, e dei loro genitori, per il  saluto del Dirigente  scolastico Prof. Vito Giuseppe Leopardo . giovedì 12 settembre 2013.

Guarda il video cliccando sul link seguente

http://www.palagianonline.it/web25/index.php?option=com_content&view=article&id=2437:accoglienza-alunni-ist-sforza-palagiano&catid=167&Itemid=104

venerdì 24 maggio 2013

Incontro con l'autore - Marco Tarantino

 


Giovedì 23 maggio 2013, presso l’auditorium del nostro istituto, si è svolto, nell’ambito del progetto di promozione alla lettura, l’incontro tra gli studenti e lo scrittore, giornalista e docente Marco Tarantino. L’appuntamento per la presentazione del suo libro ha visto coinvolte le classi 5E, 5D, 4D, 5A, 5C, 4A, 4B e 4C della scuola.

"Vaghe novelle d’altri maestri", la terza fatica letteraria, dopo "Una sorsata di sfiga" e "La resa dei vanti", (la quarta sta per arrivare nelle librerie); narra, tra satira e parodia, ritratti, figure, racconti di certificata inabilità sociale; rappresentata con lungimiranza attraverso i suoi personaggi. Così nel libro compaiono il Maestro, fenomeno degli istituti correzionali, don Ciccio Cicci, bonario nullafacente; il Dottor S., reduce dolente delle nuvole di fumo, Matita, utopista della pensione e testimonial dell’amianto, tutti discriminati dalla società e da essa emarginati.

Successivamente a una breve introduzione della professoressa Pansini, il professore, che ci piace con affetto chiamare così, si è cimentato con questo e altri problemi attraverso un proficuo dibattito, soprattutto concedendosi a cuore aperto alle domande dei suoi studenti e non; dimostrandosi aperto e disponibile a richieste che esulassero anche dalle argomentazioni del libro.

Rispondendo con chiarezza e semplicità ha affrontato temi come, tra gli altri, l’importanza e la forza comunicativa della scrittura.

La mattinata è stata una splendida occasione  per rivivere e portare alla luce i problemi connessi ai soggetti che per l’evolversi della società, per condizione esistenziale, per lo stesso contesto di vita, vengono sempre più emarginati. Un tipo di società che dà valore alla produttività, alla velocità, ai costumi come parametri imprescindibili e vincolanti di normalità non può che escludere e rendere quindi socialmente inabili chi non riesce ad adeguarsi ai valori dominanti. Naturalmente questi fenomeni degenerano nel pregiudizio verso quei soggetti meno difesi.

Essi vengono "scartati" dalla società perché percepiti come frammento di una realtà molto più complessa e "normale". Questi sentimenti, in realtà, coprono la paura di confrontarsi, di chiedere, di informarsi e di approcciarsi ad una quotidianità diversa dalla propria. Il pregiudizio è quindi la maschera della persona "normale" per nascondere la sua diversità che lo accomunerebbe alla persona inabile.
                                     
Stefano Tagliente

mercoledì 3 aprile 2013

Come eravamo...

Alcune istantanee dall'anno scolastico 2003-04








domenica 31 marzo 2013

Buona Pasqua !

 
«Danzavo per lo scriba e per il fariseo.
ma non hanno voluto né danzare né seguirmi. Danzavo per i pescatori,
per Giacomo e per Andrea,
mi han seguito e sono entrati nella danza. Danzavo il giorno del Sabato
e guarivo il paralitico,
e i giusti han detto che era una vergogna. Mi hanno frustato e lasciato nudo
e mi hanno appeso in alto su una croce
per morirvi.
Danzavo il venerdì.
quando il cielo divenne tenebre...
Oh, quant'è difficile danzare
con il demonio sulla schiena!
Hanno sepolto il mio corpo,
hanno creduto che fosse finita...
Ma io sono la Danza e guido sempre il Ballo. Guiderò la danza di tutti voi
ovunque voi siate,
guiderò la danza di tutti voi.
Han voluto sopprimermi
ma son balzato ancora più in alto,
perché io sono la Vita che non può morire ed io vivrò in voi e voi vivrete in me,
perché io sono - dice Dio ­
il Signore della Danza».
 
Sidney Carter