venerdì 7 marzo 2014
Auguri, donne !
Visualizza la cartolina di auguri a tutte le donne, cliccando sul link seguente:
http://www.cartolinespeedy.it/160.swf
sabato 15 febbraio 2014
5 buoni motivi per iscriversi allo "Sforza"
1- A Palagiano…
felici di esserci ! Come sapete,
l’Istituto “Sforza” è l’unico Istituto Superiore del nostro comune. Dal 1980,
per molti anni in locali di fortuna e da 2 anni in una struttura costruita per
essere scuola, si sono formate qui intere generazioni di tecnici, la gran parte
dei quali lavora già da anni. Avere “sotto casa” un luogo dove i nostri ragazzi
possono crescere in cultura ed umanità, dove possono approfondire le loro
conoscenze, sviluppare le proprie abilità, vivere le proprie amicizie, è un
“regalo” che va difeso. Lo Sforza non è una scuola perfetta: è fatta di
persone, e di conseguenza talvolta si sbaglia e si fatica. Ma questo vale per
tutte le scuole del mondo! Ma continuare ad avere in casa percorsi per il
futuro (ragionieri e geometri) di sicuro ancora richiesti dal mondo del lavoro,
avere la fortuna di una scuola autonoma in paese, con le conseguenti comodità
di qualsiasi operazione di segreteria, di rapporto con i docenti , è una
responsabilità affidata sopratutto alle famiglie del posto. Tocca a noi in
primo luogo difendere il futuro dello Sforza, assicurando all’Istituto nuove
iscrizioni e partecipando attivamente alla sua crescita.
L’Istituto di Istruzione
Secondaria Superiore “Giovanni Maria Sforza” offre a Palagiano due collaudati e
molto richiesti percorsi formativi dell’istituto Tecnico: per il settore
economico “Amministrazione, Finanza e Marketing” (Ragionieri Periti Commerciali)
e per il settore tecnologico “Costruzioni, Ambiente e Territorio” (Geometri).
Completa l’offerta formativa dello Sforza l’indirizzo professionale della sede
aggregata di Palagianello, per i Servizi Aziendali.
I diplomati degli
Istituti Professionali e degli Istituti Tecnici hanno –pure in questa
congiuntura di crisi- ancora ampie possibilità di trovare lavoro, rispetto ai
diplomati di qualsiasi altra scelta di studio. E nessuna figura ha maggiori prospettive
positive (anche dal punto di vista retributivo) rispetto ai tecnici. Bisogna
anche considerare che a 13-14 anni difficilmente si hanno idee chiare sul
proprio domani: scegliere un Istituto Tecnico significa avviare un percorso
formativo che ti apre a molteplici scelte successive. Se alla fine non ti
ritroverai geometra o commercialista, qui studi in modo serio le lingue
(inglese, francese, spagnolo) e ti si aprono altre prospettive; qui studi in
modo sistematico Diritto e quindi puoi fare l’avvocato; qui hai una
preparazione di base significativa, e quindi puoi scegliere qualsiasi Facoltà
universitaria. Ma naturalmente il diploma di geometra e quello di ragioniere
perito commerciale ti danno già la possibilità di spenderli in campi che già ti
si aprono davanti, anche senza passare dall’Università: i cantieri, le aziende,
gli Uffici Tecnici, gli studi degli ingegneri, dei geometri, degli architetti,
i mobilifici che cercano ragazzi bravi con l’Autocad per la sistemazione dei
mobili venduti; gli studi dei Commercialisti, le Banche, le Assicurazioni, i
Centri Commerciali, le piccole e grandi Aziende che cercano chi dia una mano
nel magazzino e nella contabilità, o come amministratori di condominio, ecc.
Infine la possibilità che viene
offerta ai nostri alunni –sia degli indirizzi tecnici che dell’indirizzo
professionale- di vivere (già nel percorso scolastico) esperienze di stages e
di alternanza scuola/lavoro presso Enti ed Aziende apre ulteriori spazi di
aiuto al loro inserimento concreto nel mondo del lavoro.
3-
L’ampliamento
dell’Offerta Formativa. I Progetti.
Frequentare una scuola in paese,
anziché viaggiare, facilita anche la partecipazione alle molteplici attività
pomeridiane che l’Istituto propone: corsi ECDL, corsi di perfezionamento e di
specializzazione nelle conoscenze informatiche, studio e certificazioni
linguistiche, corsi sulle applicazioni multimediali, corsi di montaggio video,
cineforum, ecc.
I nostri alunni –grazie ai corsi
PON- hanno la possibilità di acquisire (senza alcun costo per le famiglie)
certificazioni e attestati molto richiesti dalle aziende del territorio.
Inoltre gli Istituti Tecnici e
Professionali hanno l’opportunità di intercettare finanziamenti riservati, che
permettono ai nostri alunni più bravi di poter vivere esperienze di 15-20
giorni in un paese straniero, acquisendo ulteriori certificazioni oltre che
nuove conoscenze; e questo senza alcuna spesa, né di trasporto né di soggiorno.
4-
La struttura
e i laboratori
L’Istituto “Sforza” è allocato da
due anni in una struttura ampia, dotata di 20 aule, 10 aule speciali, 4
laboratori di Informatica (120 postazioni alunni, proiettori digitali, LIM), di
un Auditorium da 300 posti, di una Palestra coperta che è un vero e proprio
Palazzetto dello Sport, con spogliatoi, bagni, docce, infermeria, locali di
servizio. L’Istituto può inoltre contare su una moderna Biblioteca, 3 Aule
Video, un Laboratorio Scientifico. Altri 3 laboratori di Informatica (70
postazioni alunni) sono stati allestiti presso la sede di Palagianello.
Lo “Sforza” –unica scuola del
territorio- ha di recente “intercettato” un finanziamento del Ministero per il
potenziamento della rete WI.FI. dell’Istituto. Sarà così reso concreto
l’utilizzo dei contenuti multimediali e degli strumenti necessari (tablet,
notebook, LIM, e-book) direttamente nelle classi, oltre che nei Laboratori.
Ogni ragazzo sarà dotato di una sua password personale di accesso alla rete
WI.FI. e potrà consultare contenuti innovativi per la didattica, senza alcuna
perdita di segnale.
L’indice tecnologico dello Sforza
(che da due anni ha adottato anche il registro elettronico, che dà la
possibilità agli alunni e alle loro famiglie di essere aggiornati in tempo
reale sul loro profitto) gli ha meritato il titolo di “Scuola prima in
tecnologia” tra quelle del nostro territorio. Mentre nelle altre scuole le ore
di laboratorio informatico non superano quasi mai le 8 ore settimanali, nel
nostro Istituto –grazie al rapporto postazioni/alunni- quasi metà delle ore
settimanali di lezione (15 su 32) possono essere vissute all’interno di uno dei
nostri laboratori.
C’è una strana idea che frulla
nella testa dei ragazzi, nel passaggio dalla scuola media alla scuola
superiore: quella che andare a scuola in un paese diverso da quello di
residenza sia un “volo di libertà”, un modo per acquisire autonomia nei
riguardi dei genitori.
Ma quando mai! Doversi alzare
almeno mezz’ora prima la mattina, correre a prendere il pullman che ti porta a
scuola, se lo perdi dover scomodare i propri genitori che ti accompagnino,
uscire da scuola e correre di nuovo per il pullman di ritorno, doversi privare
delle attività pomeridiane (a meno di non dover mangiare tutto l’anno panini) e
fare questo ogni giorno, con qualsiasi tempo, e per 5 anni, talvolta anche con
il caldo dell’estate, non è libertà ma stress.
Se voglio uscire da casa, lo
faccio con gli amici, per una passeggiata, per una pizza, non per andare a
scuola. E’ certamente diverso se uno si muove perché costretto dall’assenza nel
proprio comune di indirizzi validi, ma non è il nostro caso.
Pensate anche, in questa
situazione di difficoltà per molte famiglie, del risparmio sui costi di
abbonamento. Un abbonamento mensile non costa meno di 30 euro, verso qualsiasi
destinazione. Moltiplicate questa somma per 8 mesi e poi per 5 anni… Con ciò
che si risparmia, non c’è bisogno di promettere tablet in omaggio come fanno
alcune scuole (in realtà concedendo in comodato un piccolo tablet solo per
alcune ore in classe, magari anche senza rete WI.Fi. disponibile…).
Con il risparmio
dell’abbonamento, potete comprare tutti i tablet che volete, tablet di
proprietà da usare a scuola e a casa, altrimenti non ha senso…
Pensateci! E chiunque può, ci dia
una mano! Per amore del nostro paese, della nostra scuola, dei nostri ragazzi.
La Scuola è aperta anche domenica 16 febbraio e domenica 23 febbraio dalle ore
9 alle ore 12: potrete chiedere chiarimenti ulteriori sull’Offerta Formativa,
visitare la struttura e i Laboratori e –se decidete- potrete anche inoltrare la
domanda di iscrizione dai nostri Uffici.
Prof.
Nicola Scaligina
Responsabile
Comunicazione
IISS
Sforza - Palagiano
giovedì 23 gennaio 2014
mercoledì 25 dicembre 2013
martedì 24 dicembre 2013
E' Natale: accendi la speranza !
E' di nuovo Natale. Possiamo aiutarci insieme a recuperare il senso vero di una festa purtroppo corrosa dal consumismo e prigioniera di segni spesso insignificanti?
E' Natale, festa grande da lungo tempo preparata, eppure perfino la gioia dei piccoli e dei semplici è come appannata dal nostro inutile correre, dal non saper guardarci intorno, dalla convulsione degli auguri e dei regali snaturati dalla loro stessa ragion d'essere.
Come possiamo far sì che ritorni Natale, in noi ed intorno a noi?
Tutti dobbiamo fare qualcosa, perché il Natale -cioè la nascita dell'Amore- non sia un fatto sporadico, che capita una volta all'anno, ma un continuo rinnovarsi di ogni uomo dentro di sé e attorno a sé.
Ha scritto un bambino: "Gesù, amore nato tra noi, io non ero con te a Betlemme quando sei nato, ma da quando sono nato, lo so, Tu sei con me".
Ecco, questo è Natale: Dio con noi, Speranza vera per la nostra disperazione, Luce inestinguibile per le nostre tenebre.
Mettiamoci in cammino, nella nostra vita, povera ma allo stesso tempo ricca.
Ritroviamo il bandolo della nostra esistenza, il gusto dell'essenziale, il sapore delle cose semplici, la gioia del dialogo, la voglia dell'impegno, lo stupore della vera libertà.
Allora finalmente "non solo il cielo dei nostri presepi, ma anche quello della nostra anima sarà libero di smog, privo di segni di morte e illuminato di stelle. E dal nostro cuore, non più pietrificato dalle delusioni, strariperà la speranza".
L'amore di Dio ci avvolge come una trapunta di stelle. E' questa la sorgente della Gioia di questi giorni. Andiamo là ad abbeverarci di coraggio. Sia questo il senso più vero degli auguri che ci scambiamo.
"La nostra rotta punterà alle stelle
nel blu del cielo, nel vuoto dell'universo
nell'immensità del silenzio.
Ce la faremo
là dove tanti hanno fallito.
Riusciremo a costruire
il nostro domani,
un domani di luce
come le stelle".
Auguri per un Natale davvero buono e per un 2014 ricco di Gioia !
Nicola Scaligina
lunedì 23 dicembre 2013
Giocando con i cognomi
GIOCANDO CON I COGNOMI...
Sfogliando i registri (adesso
elettronici) del nostro Istituto e con un po' della nostra (modestamente)
infinita fantasia, abbiamo rispolverato il vecchio gioco dei cognomi ed abbiamo
così scoperto che...
LO ZOO DELLO SFORZA
Oltre che un rifugio per
cani, gatti e... topolini, lo Sforza ha altri animali (alcuni feroci) che
girano per le nostre aule. Abbiamo un LEOPARDO
(onore al Dirigente), un LEONE che
insegna economia, un CAVALLO nel
plesso geometra, un GALLO (o una gallina?) che conosce le lingue ed un ELEFANTE fra gli ITP... Abbiamo un
altro piccolo LEONE in 3A, però
anche un animale MANSUETO in 4C ed
un CAPRIOLO in 2C...
Con così tante bestioline,
non ci poteva mancare chi esercitasse il lavoro del PASTORE: ne abbiamo ben 5, dei quali uno in 3C, uno in 1D, ben 3 in
2D. Attenti che abbiamo tra di noi anche un CACCIATORE in 4A e un più rassicurante MASSARO (in 4D). Nella vecchia fattoria ia ia oh...
LE CITTA' E LE NAZIONI
Qui non ci manca proprio
nessuno... Lo Sforza è universale... Oltre agli alunni (e docenti) stranieri
che sono i benvenuti, sembra che ci sia stato un traghetto che dalla Grecia è
approdato direttamente sul piazzale della nostra scuola (dove nell'anno tremila
saranno costruiti due campetti di calcetto): c'è un GRECO tra i docenti, un altro GRECO in 4C, un GRECO in 3A, un GRECO in 3C, un GRECO in 4A, un GRECO in
5C, un GRECO in 3D, un GRECO in 1A, un
GRECO in 1C...
Ma poi abbiamo anche ALTAVILLA, BRESCIA, CAMPOBASSO, CASTELLANO (dicesi castellano un
abitante di Castellana....) , MONTEMURRO (due), VENEZIA tra i docenti. Tra i docenti abbiamo anche un TOSCANO (che però non fuma il sigaro),
un TARANTINO verace che parla
benissimo in italiano, ed infine una docente addirittura DI ROMA !
Con così tanti paesi rappresentati,
ci mancano cognomi più comuni, pure presenti nel passato: PALAGIANO, MOTTOLA,
CASTELLANETA... Tuttavia, c'è un MOTTOLESE
in 2D !
Infine abbiamo un ALBANESE in 3A, un GIORDANO in 2A, CASAMASSIMA in 3C, dove c'è pure FRANCAVILLA; GRAVINA
in 5C, CASSANO in 1A, un altro CASTELLANO sempre in 1A, ancora in 1A c'è LATERZA (ce n'è uno anche in 2A) e NOCERA...
Poi in 1C c'è SICILIANO, in 2A ALTAMURA ed infine in 2B POTENZA
e PUTIGNANO... Un altro PUTIGNANO
sta pure in 2C. Ah, dimenticavamo... In 2C troviamo MILANO.
Come orientarci fra tanti
luoghi? Niente paura! Abbiamo la bellezza di 3 cartine geografiche! Sono a
nostra disposizione MAPPA di 5D,
MAPPA di 3A, MAPPA di 5A...
VARIE ED EVENTUALI
a) In caso
di RESSA (docente ed ex-sindaco), RESTA (4C) sereno e MANSUETO (4C) e non farti tentare DALL'ARMI (5B). Se puoi, sii sempre GENTILE (3A) con tutti... Ma attento
alla GRANATA (4C, 3A, 2D).
b) Che classe fortunata la
1^A ! Uno dietro l'altro, in stretto ordine alfabetico, c'è BELLO e BUONO ! Invece in 1^D, uno accanto all'altro, siedono BIANCO e SCURO !
c) SPRONATI (4C e 1A) a dare il MASSIMO
(4A) di se stessi DURANTE (3D) un
incontro di calcio, i docenti non hanno segnato ma hanno colpito una TRAVERSA !
d) Il mese con più alunni:
APRILE (1D, 3D, 1A) e D'APRILE (5B, 1C, 2A).
e) E' successo in 4C! E'
arrivato un LOTTATORE GRECO ed ha
lanciato una GRANATA.
SPRONATI a
reagire,
un ragazzo RESTA MANSUETO, un
altro dchiara la RESA.
f) E' successo in 3A! Un LEONE ALBANESE ha lanciato una GRANATA TAGLIENTE.
L'EREDE GRECO si
mostra GENTILE e guarda la
MAPPA.
Boh !
g) I nobili del nostro
Istituto: CONTE
(professoressa), CONSOLE e MARCHESE (5A).
A breve la seconda puntata...
La fantasia per ora è esaurita (e mica solo quella!). Nel frattempo, auguri di
buona FESTA (3^D) a tutti per un
Natale da vivere in LETIZIA (1^C).
by NiScal 2013
lunedì 4 novembre 2013
Bcc Massafra, assegnati i premi del terzo concorso 'Alunno dell'Anno'
Per l'Istituto Sforza premiata Francesca Rizzi.
«Anche quest’anno abbiamo organizzato il premio “Alunno dell’Anno”, un bando di concorso fortemente voluto dal Consiglio di Amministrazione della Banca per premiare gli alunni delle scuole medie e superiori che si sono maggiormente distinti. Il convegno ha l’obiettivo di trasmettere ai ragazzi il valore del risparmio, una ricchezza fondamentale per la crescita dell’economia, perché attraverso il risparmio noi intermediari finanziari finanziamo investimenti che produrranno altra ricchezza» - ha sottolineato Albino Maggi, direttore generale della BCC Massafra. Assente, per motivi di salute, il presidente Giuseppe Cavallo che ha indirizzato a tutti i presenti una lettera di incoraggiamento ad andare avanti nella direzione della premialità degli alunni meritevoli.
Hanno relazionato il presidente onorario della BCC Massafra, prof. Cosimo Damiano Fonseca, sul tema “Educazione al risparmio”, e il prof. Gianvito Giannelli, professore ordinario di Diritto Commerciale dell’Università di Bari su “Tutela del risparmio e diritto comunitario”.
«Il tema è molto coerente con la vocazione della Banca di Credito. L’accumulo di risparmio è un volano per gli investimenti. Il risparmio è fondamentale per l’economia di una regione, di una nazione. Favorire il risparmio è un’attività nobile per una banca - ha argomentato il prof. Giannelli – Il diritto comunitario si ispira sempre più alla tutela del risparmio, e soprattutto interviene nell’ambito di quei provvedimenti di solidarietà sociale. La BCC di Massafra guarda ai giovani, li stimola con questo piccolo premio, a studiare ed a formarsi. Ed è meritevole tutto questo».
A seguire l’intervento appassionato del direttore scolastico in pensione Giuseppe Caggiano (“La Banca come agente di sviluppo sociale, culturale ed economico”), del vipresidente della BCC Massafra ing. Emilio Balestra (“Il risparmio, fonte di sviluppo”) e del consigliere della Banca Mastrangelo. Infine c’è stata la cerimonia di consegna dei premi. Questi gli alunni dell’anno premiati dalla Banca con degli assegni (del valore di 250 e 300 euro) – borse di studio e diploma “Alunno dell’Anno”: Francesca Rizzi (Istituto “Sforza” Palagiano); Nicoletta Ambruoso (Istituto Pascoli Massafra); Chiara Scarano (Istituto De Amicis); Teresa Vacca (Istituto De Ruggieri); Christian Putino (Istituto Mondelli); Francesco Blasi (Istituto Amaldi). Premio speciale alunno dell’anno 2013 conferito a Teresa Vacca.
Iscriviti a:
Post (Atom)















