Il 3 febbraio ’09 alle ore 16,00 a Palagianello sarà presentata la proposta di costituzione di Associazione Cooperativa Scolastica dell’ISISS “Sforza” sede aggregata di Palagianello. Secondo il Dirigente Scolastico Prof. Salvatore Marzo “il partenariato tra scuola, agenzia di formazione e il mondo del lavoro, costituisce per il nostro Istituto, un percorso necessario per conseguire l’obbligo educativo di eccellenza. Portare la scuola fuori, nel territorio, e il territorio dentro, nella scuola, significa costruire con i nostri alunni, Enti, Associazioni, Istituzioni, Aziende, nostri partner, progetti di formazione e programmi di lavoro che diventeranno programmi di vita.”
PALAGIANELLO 3 FEBBRAIO 2009 ORE 16.00
PRESSO AULA CONSILIARE
conferenza pubblica dell’Istituto “G.M. Sforza”
“SCUOLA E LAVORO STRUMENTO DI CRESCITA DEL TERRITORIO”
INTERVERRANNO:prof. SALVATORE MARZO, Dirigente scolastico dell’ISISS “Sforza”prof. DOMENICO SANTORO, docente di Economia aziendale e tecnica turistica.Lino ALBANESE, Presidente Ass. Operatori economici “ARCO IONICO”LUCIA LILLO, Presidente Ass. operatori turistici “TERRA DELLE GRAVINE” MODERATRICE: prof.ssa M.GIUSEPPINA ALEMANNO, responsabile progetti alternanza e post-qualifica.
sabato 31 gennaio 2009
venerdì 23 gennaio 2009
Mons. Fragnelli in visita allo Sforza di Palagianello
Accolto dal Dirigente Scolastico Prof. Salvatore Marzo ed accompagnato dal Parroco don Nunzio Schena, il Vescovo della nostra Diocesi, in Visita Pastorale nella comunità di Palagianello, ha incontrato giovedì 22 gennaio nell'Auditorium Comunale gli alunni e le alunne dell'Istituto Professionale, sede coordinata dell'ISISS Sforza.
Mons. Fragnelli aveva già incontrato, nel maggio scorso, durante la Visita Pastorale a Palagiano, i giovani dell'indirizzo Commerciale e Geometra .
giovedì 18 dicembre 2008
sforz@jeunes.fr
Coordinati dalle prof.sse di francese Di Stani e Villani per la sede di Palagiano e dalla prof.ssa Cirillo per quella di Palagianello, rispettivamente le classi 3A-4A-3B-4B e le classi 3B-3A-5B hanno preparato il primo numero del giornale on-line in lingua francese
sforz@jeunes.fr
per l'occasione interamente dedicato al Natale.
Ne pubblichiamo una edizione ridotta al seguente indirizzo:
Quella originale (disponibile su CD) è accompagnata da animazioni e da una colonna sonora in lingua francese.
lunedì 17 novembre 2008
Una lezione d'eccellenza
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venerdì 7 novembre 2008
Un Protocollo di Formazione e Crescita
Da sinistra: Rizzo, Spalluto, Donati, Marzo, Ressa, Nardone, Ferrauto, Mellone.
Un Protocollo di Formazione e Crescita.Maria Grazia Mellone, “Sentiamoci tutti partecipi a questa iniziativa”.
In platea, i diplomandi geometri dell’Istituto Tecnico “G. M. Sforza”. Occasione dell’incontro, la sottoscrizione del Protocollo d’intesa “Conca d’oro per la formazione geometri”, tra lo Sforza di Palagiano, rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof. Salvatore Marzo, Associazione Culturale Geometri (Donato Spalluto), Comune (Sindaco Dott. Rocco Ressa), Comitato Paritetico Territoriale della Provincia di Taranto sulla Sicurezza nei Cantieri (Sig. Ferruccio Ferrauto), Scuola Edile di Taranto (Dott. Fabrizio Nardoni), Collegio Geometri della Provincia di Taranto (Claudio Donati). Partendo dalla premessa che l’art. 3 del D.P.R. n. 567/96 promuove ed autorizza raccordi degli Istituti Scolastici con gli Enti Locali, con il territorio e con le sue realtà associative culturali e del volontariato, al fine di realizzare la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio, il Protocollo si propone come fine l’arricchimento della formazione degli studenti del corso geometri, potenziando la preparazione teorica realizzata nelle aule e nei laboratori scolastici con quella pratico-professionale, realizzata con esercitazioni e tirocini presso cantieri edili, studi professionali, uffici tecnici comunali, nonché con la partecipazione degli stessi studenti a seminari, incontri, dibattiti, conferenze, tavole rotonde e quanto altro attinente ai temi della professione del Geometra. Progetto ambizioso di crescita professionale ed umana, al quale i partecipanti hanno dimostrato di crederci, promettendo tutto il loro impegno. I lavori sono stato stati introdotti dal Prof. Marzo, che ha illustrato l’iniziativa, “importante esperienza per gli studenti per fare alternanza tra scuola e lavoro”. Sono poi seguiti gli interventi degli altri oratori presenti al tavolo della presidenza. Donati ha parlato delle distanze che ancora dividono scuola e mondo del lavoro. “Questa, ha proseguito, è una occasione alla quale nessuno può rinunciare, auspicato scambio di idee tra scuola e mondo del lavoro, e rappresenta i punti salienti dell’attività professionale”. Dopo essersi soffermato a lungo sul problema della sicurezza, che “permea non solo il mondo del lavoro, ma anche la vita quotidiana di ognuno di noi, anche se ci crediamo immuni da queste incombenze. Bisogna stimolare l’approccio culturale con il rischio”, ha voluto ricordare come “la figura del geometra non è superata dai tecnici laureati, come qualcuno pensa. Ci sono Nazioni, come il Venezuela, dove manca la figura del geometra, e chiedono a noi di collaborare, tanto che l’Ordine di Taranto firmerà un accordo di stage per formare professionisti che sappiano trasferire nella realtà un progetto. Non possiamo permetterci, come Italia, di far scomparire questa figura preziosa”. “Affiancando queste nozioni ed esperienze al bagaglio che la scuola dà, ha poi aggiunto Ferrauto, capirete meglio come si presenta la realtà del cantiere che si dovrà affrontare”. Ancora sulla sicurezza è tornato il Dott. Nardone, con riferimento all’esperienza inglese, dove il problema della sicurezza è all’avanguardia, tanto che sensibilizzano in questa direzione anche i bambini negli asili.
A seguire, poi, Spalluto (“Nella scuola si fa sempre meno pratica, con i colleghi abbiamo fatto lezioni di pratica sul campo, e da qui l’idea con il Prof. Marzo di questo protocollo. Organizzeremo a Palagiano un convegno sicurezza sul lavoro, coinvolgendo le imprese locali”), l’assessore all’Urbanistica Pasquale Rizzi (“Bisogna stimolare una ‘Cultura della sicurezza’, problema che mi sta molto a cuore. ‘Sicurezza’ non è solo conoscenza, ma consapevolezza di avere quella intransigenza sul cantiere affinchè le norme vengano applicate”), Maria Grazia Mellone, consigliera incaricata Cultura e Istruzione (“La scuola non va vista solo come agenzia educativa, ma deve avere la capacità di fare sistema, per educare i giovani che sono il futuro della nostra società, e la nostra futura classe dirigente. Sentiamoci tutti partecipi a questa iniziativa”). Anche il Dott. Ressa ha voluto intrattenersi sulle pratiche operative. “Il problema della sicurezza deve coinvolgerci tutti, a voi si dà la possibilità di maturare scelte future. È fondamentale la sinergia con le agenzie del territorio, è da questa sinergia che passa lo sviluppo. Non dobbiamo ragionare a compartimenti stagni, così non cresce nessuno, ma occorre imparare a coltivare non solo il nostro giardino, ma anche quello di altri. Solo in questo modo faremo crescere il nostro territorio, perchè crescita vuol dire sviluppo, e sviluppo vuol dire ricchezza”. Il Decreto Legislativo 81/2008, di attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, presenta diverse novità, come la rivisitazione delle attività di vigilanza, la revisione del sistema delle sanzioni, e maggior peso alle rappresentanze aziendali dei lavoratori. Giova ricordare che atti legislativi miranti a disciplinare la sicurezza erano già presenti nel diritto del lavoro, sin dai primi anni del 1956, riferendoci a periodi a noi relativamente vicini. Per non parlare della legge 300/1970, che pur non espressamente finalizzata allo scopo, riduceva di molto lo ius variandi del c.d. datore di lavoro, favorendo più sicurezza sul lavoro e del lavoro. Nessuno si illuda che basti una legge, anche la più meticolosa, per ridurre drasticamente gli infortuni sul lavoro. Nemico della sicurezza è la precarietà, il voler a tutti i costi allungare di molto il periodo di prova, con sproloqui sulla parcellizzazione e rimunerazione, coniugandole in equazioni fantasiose da mettere frettolosamente in tasca in caso di incidenti. Il Giudice del Lavoro presso il Tribunale di Taranto, nel dispositivo in cui rende noto le motivazioni della sentenza con la quale l’ILVA è stata costretta a riassumere un lavoratore, esprime un concetto chiaro: “Se l’operario fa lavori pesanti, va assunto a tempo indeterminato”. Il segreto è quindi racchiuso in due semplici preposizioni ‘articolate’: Sicurezza Sul e Del Lavoro. Si invoca il lodo Alfano, e lo si giustifica perché per lavorare meglio e di più, il Premier ha bisogno della Sicurezza dell’incarico, dimenticando che la legge 30/2003, meglio conosciuta come Legge Biagi, teorizza che il lavoratore, per lavorare meglio e di più, ha bisogno di restare precario a vita. Solo abbattendo la precarietà, si potrà abbattere il muro che si erge fra il lavoro e la Sicurezza del ritorno a casa.
Giuseppe Favale
sabato 20 settembre 2008
Festa Accoglienza 2008
FESTA ACCOGLIENZA PRIME CLASSI
Palagiano, 10-13.9.2008
Il Dirigente Scolastico Salvatore Marzo con i ragazzi nella pinetina
Si è chiusa sabato 13 settembre nella pinetina del Plesso Ex-Mercatino la prima fase del Progetto Accoglienza, che ha coinvolto gli 86 alunni delle Classi Prime della Sede di Palagiano.
In questi giorni i ragazzi, coordinati dalla prof.ssa Villani e dal prof. Scaligina, con il coinvolgimento attivo di altri Docenti delle Classi, hanno vissuto vari momenti di socializzazione, di conoscenza delle regole e degli spazi della loro nuova Scuola ed hanno posto le basi per un "percorso di condivisione di amicizia e di impegno", come ha auspicato il Dirigente Scolastico, che ha aperto e chiuso gli appuntamenti previsti in programma.
Analoghe iniziative si sono svolte anche con i 40 alunni di prima, frequentanti il Professionale di Palagianello.
lunedì 1 settembre 2008
Nuovo Dirigente Scolastico all'Istituto Sforza
Il prof. Salvatore Marzo è il nuovo Dirigente Scolastico dell'Istituto Sforza, dal 1 settembre 2008. Benvenuto !
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